Riappropriarsi dell’abitare – Bologna, Venerdì 4 Maggio ore 16.oo

Riappropriarsi dell’abitare: il progetto SUSI nel quartiere VAUBAN, Friburgo

Attraverso particolari pratiche,  l’architettura può essere un importante mezzo per perseguire stili di vita sostenibile e solidali. Vengono indagati cioè quei processi realizzativi a forte caratterizzazione partecipativa  come:

Creare la comunità degli abitanti ogni volta che si costruisce o si ristruttura un nuovo quartiere, prevedendo appositi spazi per la socializzazione  ed aiutando con opportune azioni  la comunità a nascere proponendo anche nuove categorie di attori come il gestore sociale.

Cohousing: abitanti che si scelgono per abitare vicini e condividere tempo libero, spazi, servizi, aiutandosi nella cura dei più piccoli  (La Tagesmutter) nel  fare la spesa e in mille altri modi regolati attraverso la Banca del Tempo.

Condominio solidale: persone che stanche dell’anonimato condominiale e della solitudine nelle fatiche quotidiane   decidono di condividere con altre famiglie i propri spazi abitativi per perseguire in taluni casi l’ulteriore progetto di accogliere, ad esempio,  giovani disabili nella propria famiglia allargata e mettendo in comune anche gli stipendi.

Autorecupero/Autocostruzione assistiti ovvero abitanti che si mettono insieme per costruirsi o ristrutturarsi la casa. E’ una pratica che opportunamente sviluppata permette di recuperare solidarietà di vicinato e promuovere la partecipazione diretta degli utenti ai processi costruttivi a partire dal problema della riqualificazione delle periferie e dei quartieri abusivi e del recupero del patrimonio edilizio pubblico abbandonato.

Interverranno:

Sara Cingolani
Milena Naldi Presidente Quartiere San Vitale
Anna Pasini Architetto

 

Share

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>